Software open source

Chi, come il sottoscritto, ha iniziato a occuparsi professionalmente di computer grafica all’inizio degli anni Novanta sa bene quanto fosse diversa la realtà di allora rispetto a quella odierna. Sono passati trentacinque anni, ma per i cambiamenti che abbiamo vissuto sembra sia trascorsa un’era geologica.

Conoscevo sia la grafica bitmap sia quella vettoriale, ma ero specializzato nell’animazione tridimensionale e nel CAD, che in quegli anni esisteva soltanto in ambiente DOS e, successivamente, Windows. Utilizzavo quindi Photoshop, Illustrator e vari altri programmi su PC. Il settore professionale della grafica e della pubblicità, però, si era sviluppato prevalentemente su Mac, che inizialmente offriva prestazioni superiori. Per chi proveniva da un altro sistema operativo, pur utilizzando gli stessi software, non era facile trovare sbocchi nelle agenzie e nelle aziende pubblicitarie. In effetti, qualche difficoltà nel passaggio da un sistema operativo all’altro esisteva, ma non era nulla di insormontabile.

Lo sviluppo dei browser per la navigazione in Internet e, successivamente, la diffusione di ambienti alternativi come Android — che oggi domina il settore mobile — hanno praticamente eliminato il problema. I più giovani, abituati ai software e ai servizi offerti da Google, spesso non sanno neppure cosa sia l’estensione di un file.

Hardware e software erano molto più costosi rispetto a oggi. Un professionista che desiderava avviare un’attività doveva investire somme considerevoli per dotarsi di un computer e di programmi regolari. Investimenti iniziali di questo tipo rischiavano persino di compromettere gli studi di settore. Le software house, per difendersi dalla diffusissima pirateria, elaboravano continuamente nuovi sistemi di protezione: password, chiavi seriali e dispositivi hardware da collegare al computer. Paradossalmente, chi utilizzava software pirata spesso aveva meno problemi. Naturalmente, però, non era una pratica corretta.

Oggi il panorama è completamente diverso e, per chi come noi dello Sciacallo Elettronico ama sperimentare nuove forme di espressione, esistono potenzialità creative impensabili fino a pochi anni fa, estremamente interessanti e stimolanti. L’intelligenza artificiale offre ogni giorno nuove soluzioni per creare immagini e video di grande impatto in tempi di realizzazione incredibilmente rapidi. Anche l’offerta di software open source è ormai vastissima, al punto da permettere di lavorare praticamente senza dover installare costosi programmi sulla propria macchina.

opn source

In questo articolo vi proponiamo alcuni sofware che potete utilizzare liberamente e gratuitamente, le cui prestazioni e potenzialità non sono affatto inferiori a quele dei fratelli più blasonati.

Blender: software libero e multipiattaforma di modellazione, rigging, animazione, montaggio video, composizione, rendering, creazione di effetti visivi e texturing di immagini tridimensionali e bidimensionali. Dispone inoltre di funzionalità per mappature UV, simulazioni di fluidi, di rivestimenti, di particelle e altre simulazioni non lineari.

Krita: potente software di pittura e disegno digitale, totalmente gratuito e open source, ideale per fumettiti, illustratori, concept artist e animatori. Offre molti strumenti simili a quelli di Photoshop per la gestione dei livelli, ma è stato programmato soprattutto per il disegno artistico ed espressivo, offrendo un ricco corollario di strumenti grafici.

Photopea: un vero e proprio Photoshop online gratuito, portatile, mobile. Indispensabile per fotoritocco ed elaborazione delle vostre immagini. Mantiene addirittura le stesse scorciatoie da tastiera del fratello maggiore di casa Adobe.

Inkscape: storico e duttile programma di grafica vettoriale. Interfaccia intuitiva e ordinata per realizare composizioni grafiche sofisticate.

Scribus: programma opensource per il desktop publishing. Offre un ricco menù di impostazioni e controlli personalizzabili. Utilizzabile anche per progetti complessi.

Shotcut: programma per editing video con una ricca dotazione di strumenti per il montaggio registico di base.

Natron: applicazione di compositing basata su nodi che emula software come Avid Media Illusion, Apple Shake, Blackmagic Fusion, Autodesk Flame e Nuke, da cui derivano la sua interfaccia utente e molti dei suoi strumenti operativi. Ottimi effetti, chroma key, motion tracking, planar tracking.

Handbrake: compressore video di qualità che permette di controllare e regolare qualità e dimensione del file esportato nei codec più recenti.

Audacity: applicativo per la registrazione della musica, dell’audio, dello speacker e delle colonne sonore. Diversi filtri e controlli permettono di pulire e modificare la traccia audio, mostrando il clip come forma d’onda oppure come spettrogramma.

Synfig Studio: software di animazione 2D gratuito e open source, realizzato per sviluppare animazioni senza la necessità di noiosi metodi tradizionali come l'animazione fotogramma per fotogramma.

 Daz studio: manichini 3D umani di base che possono essere modificati nella morfologia o nei vestiti, per creare personaggi tridimesionali personali. E’ possibile acquistare modelli, vestiti, capelli e pose aggiuntive.

Articolo di Masco Mor