Color Zagor 21

La sacerdotessa del male

Testi di Fantelli Stefano

Disegni di Di Vitto Stefano

È un estate di “orrore, brivido e raccapriccio”1 quella che ci attende con il Color Zagor 21 da poco nelle edicole italiane. La storia prende il via riprendendo i fatti accaduti nel Color Zagor n. 17 dell'agosto 2023 intitolato “Il signore dei cimiteri”. Stefano Fantelli, che ha scritto le due sceneggiature, non si collega semplicemente a quanto, per noi lettori, è accaduto due anni fa, ma bensì continua la narrazione esattamente dalla fine della precedente vicenda, come se fossero passate solo poche ore da quell’avventura. Zagor e il suo inseparabile messicano, dopo lo scontro con lo stregone Sucre de Mort, si trovano al porto di New Orleans pronti ad imbarcarsi per fare ritorno alla loro amata foresta di Darkwood, quando vengono raggiunti da un ragazzino terrorizzato. È André, nipote di nonna Hottie, e viene dalla villa Cummings della signora Brigitte. I due eroi sono costretti a ritornare di corsa alla casa signorile nella piantagione, dove vengono attaccati da terribili e mostruosi zombi ben più terribili e orrendi rispetto a quelli visti nella precedente vicenda. Le membra di questi morti viventi sono devastate da putrescenti escrescenze, sorta di funghi o licheni amorfi, che ricordano le deformazioni di Elephant Man di David Lynch2, le infiorescenze ammorbanti e decomposte di Stranger Things3, le escrescenze vegetali di Swamp Thing4, l'immaginario narrativo di H.P. Lovecraft5 e John Carpenter6.

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I morti viventi sono legati a un’entità ultraterrena chiamata Grans Bwa. Per sfuggire loro, i nostri eroi scendono nelle cantine della grande abitazione, dove il padre di Brigitte aveva fatto rinchiudere la giovane figlia dello stregone Sucre de Mort. I sotterranei però nascondono un atroce segreto...

Come da tradizione dei “color” anche quest'anno l'albo riprende la figura di uno dei tanti personaggi che arricchiscono il panorama della serie. In questo caso si tratta di Denise Lafitte, la bella figliola del celebre corsaro Jean Lafitte7. Il personaggio è realmente esistito ma è entrato a far parte dell'universo zagoriano con il numero 417 dell'aprile 2.000 intitolato “Il tesoro di Jean Lafitte”. Sono molte le figure realmente esistite comparse sulle pagine dello Spirito con la scure (pensiamo ad esempio allo scrittore Edgar Allan Poe) ma anche ispirati dalla letteratura o a fatti e luoghi storici. Lo stesso Zagor, come dichiarava il suo creatore Sergio Bonelli, nasce come un mix fra Tarzan, Robin Hood e l'Uomo Mascherato. Vive in una foresta misteriosa, Darkwood, caratterizzata da "ambienti" anche molto differenti fra loro per potervi farvi accedere differenti avventure: la foresta dei grandi laghi, ma anche la palude, le montagne, le praterie, le città di frontiera, ecc..

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L'avventura di questo Color si rivela avvincente e trascina il lettore attraverso continui colpi di scena e combattimenti per fermare l'invasione degli zombi devastanti, nel più classico stile horror-splatter, rispettando però i canoni zagoriani e non cadendo mai in scene esagerate e gratuite. Una divertente e consigliata lettura per questa accalorata estate.

Copyright © 2025 Sergio Bonelli Editore

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Note:

1) Come diceva Silver nell'apertura della serie a fumetti di Cattivik (personaggio inizialmente creato da Bonvi).

2) David Lynch, "The Elephant Man", 1980.

3) Stranger Things è una serie televisiva statunitense ideata dai Duffer Brothers e distribuita da Netflix.

4) Swamp Thing è un personaggio dei fumetti statunitensi pubblicati da DC Comics, apparso per la prima volta in una storia di otto pagine dell'albo n. 92 della serie antologica House of Secrets.

5) Howard Phillips Lovecraft, detto H.P. Lovecraft scrittore di letteratura horror, Providence, 20 agosto 1890Providence, 15 marzo 1937.

6) John Howard Carpenter regista, Carthage, 16 gennaio 1948.

7) Jean Baptiste Lafitte è stato un pirata francese, Francia, 1776Caraibi, 1826.