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I disegni dei ragazzi del corso di fumetto

I disegni dei ragazzi del corso di fumetto

Di seguito pubblichiamo alcuni disegni dei nostri valenti ragazzi che seguono il corso di fumetto online.

 

 

Miss Hokusai - Sarusuberi

Miss Hokusai - Sarusuberi

Le vicende narrate nel fumetto, strutturate in brevi capitoli autoconclusivi (il volume è costituito da ben 360 pagine) hanno inizio nel 1814, quando Hokusai ha 55 anni. Il pittore lavora quotidianamente nel suo studio disordinato, aiutato dalla terza figlia Katsushika Ōi, detta O-Ei, una bella fanciulla di 23 anni, soprannominata scherzosamente dal padre “Mento”. Nel fumetto i riferimenti al mondo artistico in cui si svolge la vita del maestro Hokusai sono molteplici: filtrano da ogni vignetta, da ogni accadimento della vicenda, senza mai essere didascalici, anzi divenendo parte essenziale del racconto, anche quando sono semplici dettagli o gag secondarie.

Quell'idiota di Bobo

Quell'idiota di Bobo

Bobo è il personaggio più famoso di Sergio Staino, ha accompagnato il suo autore e l’Italia negli ultimi 40 anni. Bobo ha sempre rappresentato l’eroe del quotidiano, buono, talvolta ingenuo, sempre benintenzionato, eterno sconfitto che non si arrende e continua a combattere per ciò in cui crede. Un idiota, direbbe qualcuno che non ha la sua purezza d’animo. Forse, ma un idiota nel senso di Dostoevskij, ossia un uomo con un’etica, vittima di una idiozia che si presenta come bontà, compassione per i più fragili e, al contempo, sberleffo nei confronti dello “spirito del tempo” e di tutti i potenti. Una “idiozia” che è incapacità di adeguarsi a quest’epoca, che è, nonostante tutto, il sogno di un mondo e di un futuro migliore. Due saggi critici e una lunga intervista curata da Mario Gamba e Marco Feo, permettono a Sergio Staino di ripercorrere la sua storia e quella di Bobo, attraverso racconti, saggi, strisce e vignette che hanno fatto la storia del suo personaggio.

Natale

Natale

Di Giuseppe Ungaretti e Fabrizio Fabbri

In questo breve fumetto pillola, Fabrizio Fabbri si cimenta con i versi di uno dei più grandi poeti italiani: Giuseppe Ungaretti. A nostro parere senza assolutamente sminuire la carica poetica e la triste musicalità che trasuda dalle parole tessute con inchiostro e colore dai due artisti.

 

Nuotatore

Nuotatore

La grande capacità artistica e narrativa di Fabrizio Fabbri risiede nel saper cogliere piccole cose del quotidiano (un accadimento, un oggetto, un personaggio, un animale, altro...) e trasformarlo in un racconto. Per la brevità dei suoi fumetti oserei dire in una poesia di immagini. La forza dei suoi colori acrilici, pastosi e materici quanto la tradizione di Goya e Van Gogh ci hanno saputo regalare, ma anche squillanti come solo il mondo di Andy Wharol sa fare, trasformano le sue creazioni un un vero e proprio fumetto POP.

 

Bert Kessler

Bert Kessler

Questa volta Fabrizio Fabbri si ispira ad una poesia del celebre poeta Edgar Lee Masters, per ispirare le sue forme e le sue vivaci macchie di colore, che riempiono le vignette dei suoi fumetti. Tra gli spazi disegnati si forma magicamente una storia, così come nell'interlinea della poesia, verbi ed aggettivi ci lasciano sognare i suoni di un ballo ancestrale.

 

 

Samuel Stern n.7 - L'agenzia

Samuel Stern n.7 - L'agenzia

Il fumetto si apre, come di consueto, con l'introduzione vergata dal pugno di Angus Derryleng, il misterioso proprietario della libreria dove lavora Samuel Stern. Lo scritto esoterico, confonde le acque per suggerire nuove strade che ci introducano alla storia, citando sapientemente “Il deserto dei Tartari” di Dino Buzzati oppure il ciclo dei sogni di Howard Phillips Lovecraft. Ingredienti di tutto rispetto, per palati fini. La vicenda si apre in una misteriosa costruzione dall'aspetto antico, gotico (per le volte a ogiva e il rosone visto in controfacciata) e cyber-punk allo stesso tempo: una sorta di hangar con porte blindate dove sono detenuti e conservati mostri e segreti orripilanti. All'interno di questo enigmatico locale si muovono animatamente inquietanti uomini in nero (che inevitabilmente ci riportano all'immaginario di Martin Mystère, Men in Black e X-files).

Samuel Stern n.6: Valery

Samuel Stern n.6: Valery

Il numero sei di Samuel Stern, intitolato “Valery”, inizia con una scena di azione: cruenta, drammatica, splatter quanto basta per un fumetto che voglia strizzare l'occhio al genere “sangue ed efferatezze varie” e farvi destare dalla sedia (sempre che non siate ormai troppo assuefatti da fumetti e telefilm orripilanti), con un demone a pallottola che ricorda i tempi migliori di Ghostbusters. Questa dinamica sequenza d'apertura ribalta completamente la struttura narrativa seguita nei primi cinque episodi (strutturata invece in un percorso di indagine che terminava nell'atroce e sanguinaria scena del finale) per poi rallentare improvvisamente e passare ad un espediente narrativo decisamente di altro tono: il diario intimistico. L'overture alla Grand Guignol (con una bella pagina d'effetto disegnata da R. Randazzo) probabilmente è stata pensata per non far fuggire il lettore dopo le prime pagine, ma anche per dare il via ad una storia decisamente inaspettata.

Samuel Stern n.5: La fine della coscienza

Samuel Stern n.5: La fine della coscienza

Sul numero cinque di Samuel Stern, intitolato filosoficamente “La fine della coscienza” incominciamo a conoscere meglio i personaggi che ruotano attorno a questo nuovo protagonista delle edicole italiane. Ad esempio Penny. L'avevamo già vista negli scorsi episodi, ma eccola acquistare un peso maggiore (Penelope, questo il suo vero nome, sempre vestita in maniera identica, come tutti gli eroi che si rispettino, di una salopette abbassata e una canottierina che non lascia molto all'immaginazione) la giovane e bella amica di Samuel, che lavora in un'officina meccanica e presta servizio di volontariato all'Homeless Center (centro di aiuto per i poveri e i senzatetto della città).

Come disegnare Scooby Doo

Come disegnare Scooby Doo

Tecniche e segreti dell'espressività del cane più pasticcione e simpatico del mondo!

 

 

TG Galattico

TG Galattico

Cartone sul sistema solare realizzato dai ragazzi del progetto invito alla fisica del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Borgomanero. il video è pensato per i bambini della scuola primaria. Realizzato da: Arianna Lorenzini (Regista), Federico De Vanna (Direttore Esecutivo), Rim Matared (Ideatrice Solitaria), Silvia Erbetta (Sceneggiatrice), Le voci: Roberto Trani (Terra), Chiara Pallotti (Luna), Matteo Lombardi (Cerere), Arianna Lorenzini (Uccellino), Federico De Vanna (Direttore TGGT), Rim Matared (Sole e giornalista), Silvia Erbetta (Giornalista iscritta all'albo). Supervisione del progetto Prof.ssa Zanetta Michela.

 

Marco Feo disegna la piovra!

Marco Feo disegna la piovra!

Un simpatico video in cui Marco Feo, il disegnatore di Gatto Bug, disegna una grande piovra tentacolare. Tecnica utilizzata: tempera bianca su cartoncino nero. Segui i nostri video nel Corso di fumetti online.

 

 

Disegnare Doraemon

Disegnare Doraemon

Ecco il video realizzato da Irene, una giovane aspirante fumettista, iscritta al nostro corso di fumetto online, che disegna il personaggio di Doraemon (manga scritto e disegnato da Fujiko F. Fujio e pubblicato in Giappone dal dicembre 1969, divenuto un famoso personaggio soprattutto grazie alla omonima serie animata).

 

 

Lupo Alberto regala: Il Corriere del pollaio

Lupo Alberto regala: Il Corriere del pollaio

Lupo Alberto regala la storia a fumetti: Il Corriere del pollaio!

 

 

 

Ninos Ferrato 13: Paura

Ninos Ferrato 13: Paura

Nembi nerastri si diradano per pochi istanti… ed ecco apparire una spettrale immagine… Sospesa nel vuoto, a pochi metri dalla cima dei monti Vetish, galleggia surreale una bara di grezzo legno, rinsecchita dal tempo e dalle intemperie… Al suo interno una creatura… un gigante simile all’uomo… un Golem d’antiche leggende dimenticate… Storie di paure e terrori sopiti, che il nostro cuore cerca d’allontanare, rifugiandosi nella tranquillità di una vita monotona e noiosa. Sulla città cala un velo d’angoscia, mentre Ninos è braccato fra le vie ed i tetti deserti, da qualcuno che trama nell’ombra, che lo attende da secoli… forse millenni! Qualcuno aiuterà il giovane vampiro? La storia si squarcia, rivelando nuovi ed inediti confini.

Ninos Ferrato 12: I signori dell'illusione

Ninos Ferrato 12: I signori dell'illusione

Quando nacque il giornalismo, all’incirca nel 1.600, il serio giornalista, cercava di rispettare la “verità”, riferendo nei propri scritti il reale e fedele accadimento dei fatti, e limitando il più possibile le proprie opinioni personali per non rischiare tagli deformanti o di parte. Quando all’inizio del 1.800 nacque la fotografia grazie a Niepce e Daguerre, si pensò che uno strumento così fedele di trasposizione della realtà non poteva che rappresentare la più assoluta verità. La fotografia era il documento con cui si attestava la veridicità di un fatto. Il tema di questa storia di Ninos Ferrato è proprio la realtà: manipolata abilmente da chi sa farlo ed ha il potere per farlo. Ma se anche il reale ci viene tolto cosa ci rimane... Se non i sogni? Il mondo onirico e della fantasia è sempre stato sottovalutato perché poco concreto … forse per dimostrare di essere il più vero.

Ninos Ferrato 11: Estate

Ninos Ferrato 11: Estate

Una libera interpretazione, ironica e giocosa, con quel sottile lirismo di cui è capace solo lo stile romantico e grottesco di David Selvaggio.

 

 

 

Ninos Ferrato 10: The golden age of grotesque

Ninos Ferrato 10: The golden age of grotesque

Il potere, in tutte le forme in cui si può manifestare, è una delle tentazioni più subdole e diaboliche che possono pervadere il cuore dell'essere umano. E' difficile resistergli, sia che si tenti di conquistarlo, sia che si tenti di mantenerlo. In passato forze politiche, pur di stringere le loro facoltà autoritarie hanno soppresso con la forza e l'inganno tutto ciò che andava contro o semplicemente diversamente dal loro modo di vedere, portando all'ignoranza, alla condanna di eresie e ai tribunali dell'inquisizione. Compare in questa storia di Ninos Ferrato un personaggio che incarna proprio il male terribile dell'avidità.

 

Ninos Ferrato 9: Al lato opposto del sole

Ninos Ferrato 9: Al lato opposto del sole

Il sole viene da sempre identificato nelle varie mitologie e religioni del mondo come positivo, mentre la notte, in quanto regno dell'oscurità, rappresenta le forze più negative e maligne. La prigionia è negazione della libertà, la persecuzione e l'inganno forme di oppressione. Ma nella serie di Ninos Ferrato tutto si ribalta e i punti di vista non sono sempre come ci attendiamo.

 

 

Ninos Ferrato 8: L'adunanza

Ninos Ferrato 8: L'adunanza

Ninos Ferrato viene a sapere, grazie ad una lettera misteriosa, che nel piccolo paese di Passo Borgo, si tiene un conclave vampirico in cui parlerà il vecchissimo e saggio vampiro di nome Ulriek, le cui conoscenze percorrono i millenni attraverso i quali è vissuto. Potrà aiutarlo per sapere qualcosa sul mistero della sua esistenza? Entra in scena in questa avventura anche un altro fantastico personaggio, fondamentale per lo svolgersi della serie: Masco!