
Sicuramente conoscete i bambini protagonisti delle avventure dei Peanuts;
bambini dalla testa tonda (appunto Peanuts) come il bravissimo Charlie Brown; la
rompiscatole Lucy; Schroder promettente pianista che suona come un grande
maestro su un pianoforte giocattolo sul quale appoggia il busto del suo grande
idolo, Beethoven; Piperita Patty il maschiaccio scatenato e la misteriosa
ragazzina dai capelli rossi di cui è innamorato Charlie Brown. E poi il
cagnetto di Charlie Brown, Snoopy: un bracchetto bianco e nero e con il passare
degli anni ruberà la scena al protagonista e padrone. La prima striscia la dei
Peanuts è disegnata da Charles Monroe Schulz il 2 ottobre 1950, mentre l'ultima
striscia sarà disegnata dall'autore il 13 febbraio 2000, poco prima di morire.
Per volere dell'autore le strisce dei suoi personaggi non potranno mai più
essere disegnate o inventate da altre persone, si conclude così con lui la saga
dei famosissimi simpaticissimi bambini. In tutto Schulz ha scritto e disegnato
più di 18.000 strisce, lette in tutto il mondo da 350 milioni di appassionati
lettori. E poi non dimentichiamo i cartoni animati, i gadget e le più svariate
derivazioni che sono state tratte da questi caracter.

Nel mondo di Charlie Brown tutto è visto con gli occhi dei bambini. Gli adulti non compaiono mai, se non come estranei, comprimari, solo quando necessario alla narrazione. In questi rari casi ne vediamo le gambe e sentiamo la loro voce come se fosse riprodotta in un megafono che la distorce, rendendola assolutamente incomprensibile. Schulz crea così una lettura assolutamente nuova del nostro mondo, visto dagli occhi di chi è più piccolo di noi.
Lo stile grafico di Schulz è veloce, immediato, quasi grezzo. Se analizziamo con attenzione il suo tratto sembra apparentemente tremolante, incerto, scabro. Invece proprio questo stile rende i suoi disegni più semplici, accattivanti, che sanno colpire il cuore come soggetti delle sue indimenticabili storie.

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